Mentre litighiamo sui social per stabilire chi abbia ragione o torto, qualcuno sta lavorando affinché non possiamo più metterci d'accordo nemmeno su cosa sia vero o falso. Il campo di battaglia non è più fatto di trincee, ma di algoritmi, deepfake e profili falsi. L'obiettivo? Impossessarsi della tua mente. Questo libro è un viaggio nei territori invisibili dei conflitti moderni, dove Russia, Cina e Occidente adottano modelli opposti ma ugualmente pericolosi. Con uno sguardo lucido e documentato, l'autore denuncia il paradosso di un'epoca in cui l'iperconnessione si traduce in un assedio silenzioso della psiche collettiva, resa sempre più prigioniera dell'illusione di essere in contatto. Questa nuova guerra intangibile riguarda tutti. Siamo noi il bersaglio, ma anche il combustibile. Questo libro non vuole solo denunciare, vuole offrire gli strumenti per difendersi, individualmente e collettivamente. Per costruire quel "sistema immunitario sociale" capace di resistere alla manipolazione. Perché in gioco non c'è solo la nostra capacità di discernere il vero dal falso, ma il futuro stesso della democrazia e della convivenza civile. La guerra cognitiva è già cominciata. E il campo di battaglia siamo noi.