Marcella e Claudio sono sposati da quasi vent'anni e hanno due figli adolescenti, rispettivamente di nove e di dieci anni. Si sono conosciuti nelle aule universitarie della Facoltà di Scienze Politiche alla Sapienza di Roma. A Claudio, in quei giorni, viene conferito l'incarico di Ambasciatore d'Italia in Tanzania e così partono entrambi per quel Paese lontano. Premettendo il fatto che Marcella non ha mai nutrito un particolare interesse per l'Africa e di questo Continente non ne conosce neppure la storia, si trova a vivere nella nuova sistemazione a Dar es Salaam dei giorni psicologicamente molto duri e critici. Perché l'impatto con questi luoghi genera nel suo animo "europeo" un grande senso di malinconia che lei stessa non riesce a spiegare. Tra l'altro, la lontananza dei suoi figli e di tutta la sua famiglia alla quale è molto unita, creano in lei un senso di solitudine e di abbandono che lei stessa non riesce a fronteggiare adeguatamente. A tutto questo si aggiunge anche il sospetto di un tradimento da parte di Claudio, l'idea di un adulterio, di cui Marcella cerca ostinatamente le prove. E una bella mattina, crede di averle trovate proprio in un foglietto volante sul quale suo marito ha appuntato una iniziale in maiuscolo e un numero. Si tratta di un foglietto volante, inserito in uno smilzo libro dedicato all'opera e ai discorsi di Thomas Sankara, il Leader della rivoluzione dell'Alto Volta, del 1983. Però, sarà proprio dalla lettura attenta di questo libro che la vita di Marcella cambierà in positivo, contemplando un orizzonte più vasto di interessi e di problematiche.