La riccia dei tramonti è la storia vera di un amore a distanza che ha saputo resistere al tempo, alla geografia e alle fragilità dell'anima.
In queste pagine, l'autore racconta dodici anni di attese, di estati che sanno di casa, di partenze mancate, di un figlio perso e di un futuro sempre sognato, mai afferrato del tutto.
Anna non è solo una donna, è simbolo di tutte quelle persone che amano senza pretendere, che aspettano senza accusare, che offrono senza chiedere in cambio.
Questo libro è una dedica, un atto d'amore, una lettera aperta scritta col cuore.