La fabbrica delle etichette - Come si costruisce il pensiero unico
di Pietro Murru
In un'epoca dominata dall'informazione istantanea, le parole non servono solo a comunicare: servono a classificare, controllare e - spesso - a zittire. Questo libro indaga il potere delle etichette, quelle parole cariche di significato e giudizio che oggi decidono chi è legittimato a parlare e chi no. "Negazionista", "complottista", "no-vax", "estremista" vocaboli che diventano armi retoriche, strumenti di esclusione, mezzi per impedire la complessità e la riflessione.
Con uno stile lucido e provocatorio, Pietro Murru accompagna il lettore in un viaggio tra linguaggio, psicologia sociale, storia e comunicazione, mostrando come il pensiero unico non si imponga con la forza, ma con la semplificazione. Non si tratta di un libro su ciò che è giusto o sbagliato credere, ma su come crediamo e perché smettiamo - troppo spesso - di farci domande.
Un testo per chi vuole riappropriarsi del diritto di pensare con la propria testa.