Al giorno d'oggi, le organizzazioni e le imprese si trovano quotidianamente di fronte alla sfida di integrare la complessità della diversità umana nei processi gestionali correnti. In questo contesto, è importante riconoscere l'uguaglianza e, al tempo stesso, la diversità degli attori. Queste esigenze interessano sempre più tutte le imprese che desiderano sviluppare ulteriormente il proprio potenziale per diventare organizzazioni complesse e aperte. A tal fine, esse devono adottare nuove innovazioni alla luce delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in costante evoluzione. In questo senso, la prospettiva del gender mainstreaming e della gestione della diversità consente di comprendere i processi di apprendimento organizzativo in una forma di individualità nell'ambito dell'apprendimento permanente e in una forma olistica o complessiva, nell'interrelazione dei diversi livelli di una cultura aziendale. Questa sfida deve essere affrontata da una prospettiva che concepisca la pratica del management come un ambito complesso in costante interazione con l'evoluzione della competitività globale.